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l a   B i b b i a . . .   l i b r o   d i   v i t a   e   d i   c u l t u r a

HARTMANN SCHEDEL
Liber chronicarum, Norimberga, Anton Koberger, 1493

Il Liber chonicarum ha rappresentato per anni una grande enciclopedia di informazioni storico-religiose, geografiche e iconografiche. L’autore, H. Schedel, nato a Norimberga, fu medico, studioso e collezionista. Egli riunì attorno al suo progetto l’intellighentia della città: il mecenate Schreyer, il finanziere Kammermeister, l’umanista Celtis ed altri. Il prodotto di questa sinergia fu e rimane tuttora una delle meraviglie dell’arte della stampa, perfettamente impaginata e corredata da ben 1809 xilogie. Maestri e capi-bottega delle incisioni xilografiche furono Michael Wolghemut e Wilhelm Pleydenwurff. Con loro lavorarono al progetto, lasciando tracce evidenti della loro mano, A. Dürer e M. Schongawer. Le xilografie hanno rappresentato un punto di riferimento per tutti gli incisori successivi. L’espressività, la grandiosità descrittiva delle scene, la sicurezza del tratto e la perizia incisoria hanno fatto di queste incisioni bibliche degli esemplari in tutti i sensi. L’editore, Anton Koberger, che possedeva un’azienda con 24 torchi e 100 compositori, comprese l’importanza e intraprese l’opera.

HARTMANN SCHEDEL

Liber chronicarum, Norimberga, Anton Koberger, 1493


Il Liber chonicarum ha rappresentato per anni una grande enciclopedia di informazioni storico-religiose, geografiche e iconografiche. L’autore, H. Schedel, nato a Norimberga, fu medico, studioso e collezionista. Egli riunì attorno al suo progetto l’intellighentia della città: il mecenate Schreyer, il finanziere Kammermeister, l’umanista Celtis ed altri. Il prodotto di questa sinergia fu e rimane tuttora una delle meraviglie dell’arte della stampa, perfettamente impaginata e corredata da ben 1809 xilogie. Maestri e capi-bottega delle incisioni xilografiche furono Michael Wolghemut e Wilhelm Pleydenwurff. Con loro lavorarono al progetto, lasciando tracce evidenti della loro mano, A. Dürer e M. Schongawer. Le xilografie hanno rappresentato un punto di riferimento per tutti gli incisori successivi. L’espressività, la grandiosità descrittiva delle scene, la sicurezza del tratto e la perizia incisoria hanno fatto di queste incisioni bibliche degli esemplari in tutti i sensi. L’editore, Anton Koberger, che possedeva un’azienda con 24 torchi e 100 compositori, comprese l’importanza e intraprese l’opera.

HARTMANN SCHEDEL

Opere tratte da: Liber chronicarum, Norimberga, Anton Koberger, 1493.