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MARTEN DE VOS
(Sec. XVI)

De Vos visitò Roma, Venezia, e forse Firenze. Nel 1558 De Vos è stato iscritto alla cooperativa di S. Luca di Anversa. Nel 1560 sposò Joanna Le Boucq. Nel 1572 era decano della cooperativa. De Vos divenne luterano a partire da 1584, ma l’anno seguente si riconciliò con il cattolicesimo. Rimase a Anversa, rinunciando all'amnistia generale di Alessandro Farnese, duca di Parma, che gli avrebbe permesso di lasciare Anversa senza ostacolo. Tranne un soggiorno corto a Gand nell’estate di 1589 e un secondo viaggio in Italia, per cui subì innegabili influssi artistici, per il resto della sua carriera visse ad Anversa. Artista eclettico, subì l’influenza dei pittori italiani Veronese, Tintoretto e Michelangelo. La maggior parte delle opere, tuttavia, sono datate1562–72. Nel 1580 si è concentrato in gran parte sui disegni per le stampe e le illustrazioni di libri. Fra le opere di pittura più importanti è una serie di pannelli su di Rebecca (1562-3), la Resurrezione (1564); la vita di S. Paolo e molti ritratti. 
Sono conosciuti più di 500 disegni per stampe del De Vos 500, incisi dai migliori artisti: Adriaen Collaert, Hans Collaert II, Hendrick Goltzius, Pieter de Jode, Aegidius Sadeler I, Sadeler I, i fratelli di Wierix, Crispijn de Passe. 
Famose la peregrinatio del patriarca Abramo. Con Bernardino Passeri ed il gesuita fiorentino Gian Battista Fiammeri sono stati i disegnatori del testo importante missionario di Hieronymus Natalis (1593), ma soltanto 6 delle 152 illustrazioni sono dopo De Vos, incise dai fratelli di Wierix.


MARTEN DE VOS

(Sec. XVI)


De Vos visitò Roma, Venezia, e forse Firenze. Nel 1558 De Vos è stato iscritto alla cooperativa di S. Luca di Anversa. Nel 1560 sposò Joanna Le Boucq. Nel 1572 era decano della cooperativa. De Vos divenne luterano a partire da 1584, ma l’anno seguente si riconciliò con il cattolicesimo. Rimase a Anversa, rinunciando all'amnistia generale di Alessandro Farnese, duca di Parma, che gli avrebbe permesso di lasciare Anversa senza ostacolo. Tranne un soggiorno corto a Gand nell’estate di 1589 e un secondo viaggio in Italia, per cui subì innegabili influssi artistici, per il resto della sua carriera visse ad Anversa. Artista eclettico, subì l’influenza dei pittori italiani Veronese, Tintoretto e Michelangelo. La maggior parte delle opere, tuttavia, sono datate1562–72. Nel 1580 si è concentrato in gran parte sui disegni per le stampe e le illustrazioni di libri. Fra le opere di pittura più importanti è una serie di pannelli su di Rebecca (1562-3), la Resurrezione (1564); la vita di S. Paolo e molti ritratti.
Sono conosciuti più di 500 disegni per stampe del De Vos 500, incisi dai migliori artisti: Adriaen Collaert, Hans Collaert II, Hendrick Goltzius, Pieter de Jode, Aegidius Sadeler I, Sadeler I, i fratelli di Wierix, Crispijn de Passe.
Famose la peregrinatio del patriarca Abramo. Con Bernardino Passeri ed il gesuita fiorentino Gian Battista Fiammeri sono stati i disegnatori del testo importante missionario di Hieronymus Natalis (1593), ma soltanto 6 delle 152 illustrazioni sono dopo De Vos, incise dai fratelli di Wierix.

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MARTEN DE VOS
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