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I SEZIONE - L’ILLUSTRAZIONE NELLA STAMPA


L’immagine e la Parola sono la forma di comunicazione per eccellenza per il genere umano. Appena inventata la stampa, venne fuori il bisogno di rappresentare l'idea con il disegno e questo stampato. Le nuove tecniche xilografiche lo permettevano (con separazione di stampa tra testo e immagine) e così la riproduzione meccanica veniva effettuata tramite blocchi di legno incisi sulla superficie piana. Alla fine del '400, furono incise intere pagine del volume, per esempio la Merkaba di Kobergher. Il bisogno di immagini più esatte e dettagliate , poi, allo sviluppo di tecniche incisorie su lastre di metallo, generalmente di rame.


 
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La   B i b b i a,   l i b r o   d i   v i t a   e   d i   c u l t u r a

immagini...
ALBERTO DEL CASTELLO  (1521)
LIBRO INTERAMENTE ILLUSTRATO

Rosario della gloriosa vergine Maria, <1521>. 
In  8°; 252, <4> c. : illustrato.
Impronta: lim- o-la a.el o,le (3).


IL SALTERIO DELLA GLORIOSA VERGINE MARIA
La recita  di 150 Ave Maria, intercalate dopo ogni decina da un Pater Noster assunse quella forma orginale di preghiera che è  arrivta a noi con il nome di Rosario. Già nel Medio Evo i salmi venivano considerati come una serie di profezie su Gesù; e la lode a Cristo sfociava inevitabilmente nella lode a Maria. Le 150 lodi alla Beata Vergine Maria vennero chiamate  salterio, il Salterio di Maria.

Il Primo libro che raccoglie sinteticamente, ma organicamente, tutta la vita di Gesù Cristo per immagine fu senz'altro il Salterio della Gloriosa Vergine Maria di Alberto del Castello (1521). Le immagini, che seguono la ripartizione teologica del certosino Domenico di Prussia, dette clausole, furono distinte da Alano de la Roche in tre cicli, detti Misteri: di gaudio (gaudiosi), di dolore (dolorosi) e di gloria (gloriosi), che si snodavano a mo’ di un serto di rose. Una sequenza di immagini essenziali, lineari davvero molto originali ed eloquenti, capaci di trasmettere - mediante la loro intrinseca elementarità - il messaggio racchiuso nella raffigurazione.

Ci troviamo di fronte alla primissima serie religiosa di immagini sacre silografiche, incise sicuramente prima del “Liber Chronicarum” di Hartman Schedel (1493).

Nel XVI secolo, con la diffusione della stampa, i libri illustrati proliferarono. In questa forma di preghiera emergevano due caratteristiche: da una parte erano accentuate la lode e la dossologia, e dall'altra si favoriva nel fedele la meditazione della vita di Cristo.img_1521_Rosario.htmlshapeimage_6_link_0
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PERCORSO ICONOGRAFICO

PERCORSO ICONOGRAFICO

UNO DEI PRIMI
LIBRI ILLUSTRATI
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